stenofotografia

29 10 2013

Più correttamente “stenoscopia” oppure fotografia a foro stenopeico, in inglese pinhole camera

E’ un pensiero che mi gira in testa da tempo … tempo appunto … luce e tempo

Solo luce e tempo, la fotografia più semplice e diretta.

Un amico (Piero) mi ha riportato alla attenzione un vecchio progetto/gioco: costruire una macchina fotografica a foro stenopeico con mia figlia prima che diventi grande.

Per ora ho ripreso solo a documentarmi e come prevedibile, in internet si trova moltissimo materiale, a cominciare da wikipedia per proseguire ai tanti contributi più o meno artigianali o commerciali.

Per adesso mi limito a segnalarvi l’interessante e stimolante lavoro artistico di Francesco Capponi che partendo dal concetto di luce e tempo ha realizzato “oggetti stenopeici” che mi riportano nel mondo di Alice nel paese delle meraviglie.

Mi spiego: Probabilmente sono stato suggestionato dalla sua “abracadabra pinhole camera“, una fotocamera a foro stenopeico ricavata all’interno di un cappello a cilindro ed illustrata in questo modo, ” … Utilizzata per ritrarre conigli ha il potere di farli “apparire” nel cappello.” Secondo me le opere di Francesco Capponi stanno alla fotografia come Alice nel paese delle meraviglie sta alla letteratura.

So che non ho alcuna autorità per una affermazione del genere ma nelle sue opere ( dal “Pinholo Stenopeico” a tree, l’ulivo stenopeico) mi hanno veramente divertito e (sperando che l’autore non me ne voglia) cercherò di riprodurle assieme a mi figlia, alla quale ho regalato una macchina fotografica digitale con la quale si diverte e scatta immagini che hanno la freschezza divertita che solo gli scatti di una bambina di otto anni possono avere; ma quando le racconto delle notti passate nella “magia” della mia camera oscura, ricavata nel cucinotto del nostro vecchio studio, vedo restare perplessa e capisco che qualcosa le manca: La magia della luce e del tempo.

Magia che nell’era della fotografia digitale, viene avvilita dalla razionalismo delle sovrastrutture tecnologiche (ancorché sempre più miniaturizzate e sofisticate fin quasi ad apparire magiche) e solo di rado i certi fortunati “scatti magici” (appunto) riemerge in tutto il suo fascino.

s:c:m





C’è chi non ci sta

1 07 2011

Ieri mattina uscendo di casa la mia attenzione è stata catturata da una foglia secca …

secca ma ribelle ... by s:c:m:011

secca ma ribelle ... by s:c:m:011

Una foglia secca … che con l’aiuto di una folata di vento si è ribellata all’asfalto e alle linee diritte e certe … per un percorso incerto … lasciando però una traccia di sè …

Adesso non so dove sia finita quella foglia … a me è piaciuto fotografarla …

Stefano





Oltre la pietra

30 06 2011

San Galgano, originally uploaded by s:c:m:photo.

San Galgano
Archi gotici e capitelli: oltre la pietra … l’anima dell’architettura …

 
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Colore!

2 10 2009

Colori

A volte oggetti semplici assumono combinazioni suggestive di luci e di colori





Contrasti Africani

5 04 2009

Downtown Iringa - Rain seasonIringa, Tanzania (1550 m.s.l.m.), 112.000 abitanti. 7 dicembre 2009, 14:23
(Panasobic DMC-LX2, 23.2 mm eq. 35mm: 116 mm, 1/250 s, f 4,5, ISO 100)

L’africa stà cambiando velocemente, come tutto il mondo del resto, e questo cambiamento acuisce ancora di più i contrasti che caratterizzano questo continente. L’africa è come una fotografia molto contrastata, dove le alte luci rappresentate possibilità di ritrovare energie, culturali e sociali, che da noi sembrano ormai esaurita, sono contrastate dalle ombre della guerra, dell’AIDS e della indigenza. Molto si può dire sia sulle luci che sulle ombre d’Africa ma questa immagine mi pare una interessante metafora d’Africa, riassumendo un apparente contrasto tra il nostro stereotipo di terra bruciata dal sole e la realtà di un continente vasto e vario dove a 1600 metri di altitudine la stagione delle piogge somiglia abbastanza da vicino a quella padana.





Ferro & Pietre

2 04 2009

Ferro & Pietre

Recupero e suggestione, trasformazione tridimensionale della quarta dimensione. Il tempo medioevale evocato da materiali ed oggetti nuovi. Sovrapposizione fisica e temporale.

Museo Storico-Culturale della Provincia di Bolzano, Castel Tirolo, Bolzano

(Italia) 2004.





485563

31 03 2009

485563

L’opera artistica che rielabora aspetti tecnologici della vita quotidiana trasforma la percezione dell’involucro architettonico.
Recupero? Mutazione?

Passeggiata sul Passirio, Merano (Italia), 2004.